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News / Notizie

Fashionating Images. Audiovisual media studies meet Fashion
07.06.2016

Jun

7

This special issue aims at exploring the encounter and intersection between fashion studies and media studies, with particular reference to visual and audiovisual products, e.g. cinema, television, advertising and digital media. We encourage scholars from the fields of both audiovisual media and fashion studies to explore this intriguing intersection and the new horizons of audiovisual fashion. We particularly welcome contributions that discuss how audiovisual studies and fashion studies can cross-fertilize each other and expand the theoretical framework of each approach.

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Snapshot Culture. The Photographic Experience in the Post-Medium Age
18.04.2016

Apr

18

Per la prima volta nella sua storia, cominciata esattamente cinquant’anni fa, CS dedica un intero monografico alla Fotografia. I curatori di questo monografico, Adriano D'Aloia e Francesco Parisi, propongono l’espressione “snapshot culture” per riferirsi al complesso dei mutamenti estetici e pratici dell’esperienza fotografica, con l’intento di evidenziarne gli aspetti rilevanti e innovativi, pur senza sottacere le ricadute problematiche.

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Being Humans. The Human Condition in the Age of Techno-Humanism
05.02.2016

Feb

5

Cosa significa essere umani nell'era dove una tecnologia pervasiva e sempre più 'incorporata' ha eroso il confine tra natura e cultura? Come le nuove possibilità di potenziamento ridefiniscono l'idea stessa di normalità? Quali implicazioni sul nostro vivere insieme? Come porre, se è il caso, la questione del limite? Quali forme narrative concorrono alla costruzione degli immaginari su questi temi? Nella tradizione della rivista, il n. 3/2015 di Comunicazioni Sociali, curato da Chiara Giaccardi, affronta questo intreccio di questioni a partire da diverse prospettive e diversi ambiti disciplinari. I contributi sono suddivisi in tre sezioni che riguardano alcuni cambiamenti significativi nella sfera pubblica, la ridefinizione dell'idea di 'normalità' relativamente al corpo, gli immaginari legati al tema del 'potenziamento'.

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I generi televisivi nell'età dell'abbondanza
08.10.2015

Oct

8

Con il concetto di “genere” focalizziamo la nostra attenzione sulla relazione fra un testo e altri testi, a partire, per esempio, dalla tradizionale distinzione aristotelica fra “tragedia” e “commedia” o dall’idea degli “archetipi universali” elaborata da Northrop Frye. In che senso un testo mediale (un racconto, un film, un programma televisivo…) è simile o diverso rispetto ad altri testi? Perché questa somiglianza o questa differenza sono importanti?

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Cinema italiano di qualità: istituzioni, gusto, legittimazione culturale
25.07.2015

Jul

25

Cosa definisce e costruisce l'idea di qualità nel cinema italiano contemporaneo, indicativamente dal 2000 a oggi? Mentre nel dibattito sulla TV sta prendendo piede anche nel nostro Paese un'accezione del termine quality fondata sull’idea di production value, in ambito cinematografico la questione resta più opaca. Nei provvedimenti legislativi, nei comunicati stampa, nelle recensioni, nei saggi accademici e nei discorsi comuni l'idea di cinema di qualità è, infatti, spesso presente, si sovrappone a quella di cinema d'arte e d'autore, incrocia la nozione di impegno e ottiene una sua definizione formale nella categoria di “film di interesse culturale nazionale” promossa e sostenuta dal Mibact.

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Bodies exposed. Dramas, practices and mimetic desire
10.06.2015

Jun

10

In the past, in Italy, the “exposed”, also called foundlings, were the infants or young children abandoned by unknown parents to the care of the Church or of public services. Those exposed children are a powerful reminder of the wider condition of the human beings who for many years from birth are incapable of looking after themselves and are so “exposed”, vulnerable, totally open to all perils and even to death unless someone takes constant care of them.

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Sessant'anni di TV italiana. Presente e futuro del piccolo schermo
27.04.2015

Apr

27

La RAI, Radiotelevisione italiana, ha compiuto nel 2014 sessant’anni, avendo inaugurato ufficialmente le trasmissioni il 3 gennaio 1954. Un compleanno che coincide con quello dell’arrivo della tv in Italia. Sessant’anni di storia sono molti, moltissimi se rapportati al calendario della tecnologia. In poco meno di un decennio, grazie ai media digitali, a Internet, la tv ha subito un cambiamento radicale. I saggi contenuti nel numero 1/2015 "Sixty Years of Italian TV. The Medium’s Past and Future" (curato da Aldo Grasso) dialogano con i sessant’anni di vita della televisione italiana illuminando in una prospettiva di storia culturale alcune questioni che hanno assunto una rilevanza cruciale nel direzionare il rapido percorso di istituzionalizzazione del piccolo schermo in Italia e discutono alcune delle sue principali successive trasformazioni.

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Una camera tutta per sé. Donne e industrie creative nell'era digitale
21.04.2015

Apr

21

Venerdì 24 aprile in Università Cattolica evento di presentazione del n. 3/2014 "(En)gendered Creativity - Actors Agencies Artifacts"

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Being Humans. The Human Condition in the age of techno-humanism: representations, practices, experiences
13.03.2015

Mar

13

The long-running debate on Post-humanism is now entering a new phase: after the analysis of technological imaginaries and 'frontier cases' that informed the field during the ‘90s, scholars’ attention is now progressively focusing on more common technological artefacts, social practices and socio-technological assemblages that seem to redefine the boundaries of what was traditionally conceived as “human”.

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Snapshot culture. The persistence of the photographic experience in post-media aesthetics
09.02.2015

Feb

9

The contemporary mediascape is characterized by continuous and endless remediation flows that re-shape and hybridize the contents, the forms and the vehicles of visual-based media experience. In such a scenario, over the last years photography has gained a central role in negotiating between the need for innovation propelled by digital media and the persistence of its original nature and purposes.

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