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News

CS50 | Cinema
12.03.2016

Mar

12

Lo studio del cinema in Università Cattolica sin dal Dopoguerra costituisce un passaggio decisivo per quel percorso di legittimazione culturale delle forme di comunicazione mediale e dello spettacolo che caratterizza l'Ateneo, e sarà una componente centale anche nella nascita della Scuola superiore di giornalismo e mezzi audiovisivi nel 1961 a Bergamo.

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CS50 | Televisione
11.03.2016

Mar

11

Cinquant’anni di Comunicazioni Sociali e sessant’anni di televisione in Italia: una coincidenza temporale che descrive una storia di interessi incrociati. Fin dalle sue origini, ovvero nei primissimi anni degli Annali della Scuola superiore di giornalismo e Mezzi Audiovisivi, la rivista ha manifestato un particolare interesse per lo studio del nuovo mezzo televisivo, contribuendo a istituzionalizzare un approccio di ricerca originale sulla tv.

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Indici 1966-2015
10.03.2016

Mar

10

Gli indici dei fascicoli di tutte le serie di Comunicazioni Sociali, dal 1966 al 2015.

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Being Humans. The Human Condition in the Age of Techno-Humanism
05.02.2016

Feb

5

Cosa significa essere umani nell'era dove una tecnologia pervasiva e sempre più 'incorporata' ha eroso il confine tra natura e cultura? Come le nuove possibilità di potenziamento ridefiniscono l'idea stessa di normalità? Quali implicazioni sul nostro vivere insieme? Come porre, se è il caso, la questione del limite? Quali forme narrative concorrono alla costruzione degli immaginari su questi temi? Nella tradizione della rivista, il n. 3/2015 di Comunicazioni Sociali, curato da Chiara Giaccardi, affronta questo intreccio di questioni a partire da diverse prospettive e diversi ambiti disciplinari. I contributi sono suddivisi in tre sezioni che riguardano alcuni cambiamenti significativi nella sfera pubblica, la ridefinizione dell'idea di 'normalità' relativamente al corpo, gli immaginari legati al tema del 'potenziamento'.

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I generi televisivi nell'età dell'abbondanza
08.10.2015

Oct

8

Con il concetto di “genere” focalizziamo la nostra attenzione sulla relazione fra un testo e altri testi, a partire, per esempio, dalla tradizionale distinzione aristotelica fra “tragedia” e “commedia” o dall’idea degli “archetipi universali” elaborata da Northrop Frye. In che senso un testo mediale (un racconto, un film, un programma televisivo…) è simile o diverso rispetto ad altri testi? Perché questa somiglianza o questa differenza sono importanti?

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Cinema italiano di qualità: istituzioni, gusto, legittimazione culturale
25.07.2015

Jul

25

Cosa definisce e costruisce l'idea di qualità nel cinema italiano contemporaneo, indicativamente dal 2000 a oggi? Mentre nel dibattito sulla TV sta prendendo piede anche nel nostro Paese un'accezione del termine quality fondata sull’idea di production value, in ambito cinematografico la questione resta più opaca. Nei provvedimenti legislativi, nei comunicati stampa, nelle recensioni, nei saggi accademici e nei discorsi comuni l'idea di cinema di qualità è, infatti, spesso presente, si sovrappone a quella di cinema d'arte e d'autore, incrocia la nozione di impegno e ottiene una sua definizione formale nella categoria di “film di interesse culturale nazionale” promossa e sostenuta dal Mibact.

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Bodies exposed. Dramas, practices and mimetic desire
10.06.2015

Jun

10

In the past, in Italy, the “exposed”, also called foundlings, were the infants or young children abandoned by unknown parents to the care of the Church or of public services. Those exposed children are a powerful reminder of the wider condition of the human beings who for many years from birth are incapable of looking after themselves and are so “exposed”, vulnerable, totally open to all perils and even to death unless someone takes constant care of them.

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Sessant'anni di TV italiana. Presente e futuro del piccolo schermo
27.04.2015

Apr

27

La RAI, Radiotelevisione italiana, ha compiuto nel 2014 sessant’anni, avendo inaugurato ufficialmente le trasmissioni il 3 gennaio 1954. Un compleanno che coincide con quello dell’arrivo della tv in Italia. Sessant’anni di storia sono molti, moltissimi se rapportati al calendario della tecnologia. In poco meno di un decennio, grazie ai media digitali, a Internet, la tv ha subito un cambiamento radicale. I saggi contenuti nel numero 1/2015 "Sixty Years of Italian TV. The Medium’s Past and Future" (curato da Aldo Grasso) dialogano con i sessant’anni di vita della televisione italiana illuminando in una prospettiva di storia culturale alcune questioni che hanno assunto una rilevanza cruciale nel direzionare il rapido percorso di istituzionalizzazione del piccolo schermo in Italia e discutono alcune delle sue principali successive trasformazioni.

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Una camera tutta per sé. Donne e industrie creative nell'era digitale
21.04.2015

Apr

21

Venerdì 24 aprile in Università Cattolica evento di presentazione del n. 3/2014 "(En)gendered Creativity - Actors Agencies Artifacts"

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Being Humans. The Human Condition in the age of techno-humanism: representations, practices, experiences
13.03.2015

Mar

13

The long-running debate on Post-humanism is now entering a new phase: after the analysis of technological imaginaries and 'frontier cases' that informed the field during the ‘90s, scholars’ attention is now progressively focusing on more common technological artefacts, social practices and socio-technological assemblages that seem to redefine the boundaries of what was traditionally conceived as “human”.

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