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News / Notizie

I generi televisivi nell'età dell'abbondanza
08.10.2015

Oct

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Con il concetto di “genere” focalizziamo la nostra attenzione sulla relazione fra un testo e altri testi, a partire, per esempio, dalla tradizionale distinzione aristotelica fra “tragedia” e “commedia” o dall’idea degli “archetipi universali” elaborata da Northrop Frye. In che senso un testo mediale (un racconto, un film, un programma televisivo…) è simile o diverso rispetto ad altri testi? Perché questa somiglianza o questa differenza sono importanti?

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Cinema italiano di qualità: istituzioni, gusto, legittimazione culturale
25.07.2015

Jul

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Cosa definisce e costruisce l'idea di qualità nel cinema italiano contemporaneo, indicativamente dal 2000 a oggi? Mentre nel dibattito sulla TV sta prendendo piede anche nel nostro Paese un'accezione del termine quality fondata sull’idea di production value, in ambito cinematografico la questione resta più opaca. Nei provvedimenti legislativi, nei comunicati stampa, nelle recensioni, nei saggi accademici e nei discorsi comuni l'idea di cinema di qualità è, infatti, spesso presente, si sovrappone a quella di cinema d'arte e d'autore, incrocia la nozione di impegno e ottiene una sua definizione formale nella categoria di “film di interesse culturale nazionale” promossa e sostenuta dal Mibact.

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Bodies exposed. Dramas, practices and mimetic desire
10.06.2015

Jun

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In the past, in Italy, the “exposed”, also called foundlings, were the infants or young children abandoned by unknown parents to the care of the Church or of public services. Those exposed children are a powerful reminder of the wider condition of the human beings who for many years from birth are incapable of looking after themselves and are so “exposed”, vulnerable, totally open to all perils and even to death unless someone takes constant care of them.

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Sessant'anni di TV italiana. Presente e futuro del piccolo schermo
27.04.2015

Apr

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La RAI, Radiotelevisione italiana, ha compiuto nel 2014 sessant’anni, avendo inaugurato ufficialmente le trasmissioni il 3 gennaio 1954. Un compleanno che coincide con quello dell’arrivo della tv in Italia. Sessant’anni di storia sono molti, moltissimi se rapportati al calendario della tecnologia. In poco meno di un decennio, grazie ai media digitali, a Internet, la tv ha subito un cambiamento radicale. I saggi contenuti nel numero 1/2015 "Sixty Years of Italian TV. The Medium’s Past and Future" (curato da Aldo Grasso) dialogano con i sessant’anni di vita della televisione italiana illuminando in una prospettiva di storia culturale alcune questioni che hanno assunto una rilevanza cruciale nel direzionare il rapido percorso di istituzionalizzazione del piccolo schermo in Italia e discutono alcune delle sue principali successive trasformazioni.

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Una camera tutta per sé. Donne e industrie creative nell'era digitale
21.04.2015

Apr

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Venerdì 24 aprile in Università Cattolica evento di presentazione del n. 3/2014 "(En)gendered Creativity - Actors Agencies Artifacts"

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Being Humans. The Human Condition in the age of techno-humanism: representations, practices, experiences
13.03.2015

Mar

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The long-running debate on Post-humanism is now entering a new phase: after the analysis of technological imaginaries and 'frontier cases' that informed the field during the ‘90s, scholars’ attention is now progressively focusing on more common technological artefacts, social practices and socio-technological assemblages that seem to redefine the boundaries of what was traditionally conceived as “human”.

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Snapshot culture. The persistence of the photographic experience in post-media aesthetics
09.02.2015

Feb

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The contemporary mediascape is characterized by continuous and endless remediation flows that re-shape and hybridize the contents, the forms and the vehicles of visual-based media experience. In such a scenario, over the last years photography has gained a central role in negotiating between the need for innovation propelled by digital media and the persistence of its original nature and purposes.

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(En)gendered creativity. Actors Agencies Artifacts
14.01.2015

Jan

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Il monografico del n. 3/2014 di CS (a cura di Alice Cati, Mariagrazia Fanchi e Rosanna Maule) esplora le forme che la creatività maschile e femminile sta assumendo, con un duplice intento, In primo luogo contribuire a illuminare la genesi dell’industria creativa, intesa come combinazione fra processi produttivi (istituzioni, soggetti, pratiche, competenze) istituzionali e processi produttivi (soggetti, modalità, forme, stili) bottom up. In secondo luogo cogliere le eventuali criticità che tale sistema sta rivelando.

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Il n. 2/2014 su cinema, tv e bioetica recensito su Avvenire
News > Notizie
07.11.2014

Nov

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Il n. 2/2014 "Raccontare le soglie della vita. I temi bioetici di inizio e fine vita nel cinema e nella serialità televisiva" recensito in una pagina del quotidiano Avvenire.

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La (performative) guest lecture di Stefan Kaegi dei Rimini Protokoll
30.10.2014

Oct

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Lezione straordinaria del regista teatrale Stefan Kaegi del collettivo performativo tedesco Rimini Protokoll.

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